Dibattito sulla fiducia al Governo Conte Bis – il testo del mio intervento al Senato

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Dibattito sulla fiducia al Governo Conte Bis – il testo del mio intervento al Senato

ROMA\ aise\ – “Professor Conte, ben ritrovato! In tre minuti, in rappresentanza degli italiani all’estero, non ho tante possibilità di fare breccia, quindi mi limito a segnalarle un concetto: melius re perpensa”. Così Raffaele Fantetti, senatore di Forza Italia eletto in Europa, ha iniziato il suo intervento oggi a Palazzo Madama, dove il Governo Conte sarà sottoposto al voto di fiducia.
“Già un mese fa – ha ricordato Fantetti – ho segnalato che, purtroppo, il primo Governo Conte si era identificato come quello istituzionalmente più ostile agli italiani all’estero per l’abolizione del Comitato per le questioni degli italiani all’estero qui al Senato che noi adesso richiediamo fortemente, e per “noi” intendo naturalmente tutta la maggioranza che sostiene questo Governo, e in particolare mi rivolgo ai colleghi del PD con i quali abbiamo condotto questa battaglia per anni. Ora le chiacchiere stanno a zero: vogliamo che venga ricostituito il Comitato per le questioni degli italiani all’estero qui in Senato che esiste da quattro legislature e le cui attività sono state interrotte solo in occasione del primo Governo Conte. Quindi, melius re perpensa, professore: vogliamo rispetto per le istituzioni italiane all’estero anche per quanto riguarda la rappresentanza parlamentare”.
“Ho già accennato ai profili di manifesta non costituzionalità della riduzione del numero dei parlamentari della circoscrizione estero in quanto la previsione di quattro senatori in rappresentanza di 6 milioni di iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) viola palesemente il principio di rappresentanza democratica”, ha aggiunto il senatore. “Immagino pertanto che nella revisione della legge elettorale e nell’intervento di rango costituzionale che il suo Governo ha accennato di avere in mente si includa la tutela specifica di questa minoranza, se di minoranza vogliamo parlare essendo, appunto, 6 milioni gli iscritti all’AIRE, ovvero oltre il 10 per cento della popolazione italiana. Poi mi aspetto anche la promozione dei nostri interessi, non in maniera troppo generica, come è stato accennato, ma specificamente. Per esempio mi aspetto l’approvazione del disegno di legge da me presentato, che ha ricevuto peraltro un ordine del giorno di approvazione ed è stato molto apprezzato dal precedente governo, per il riconoscimento dei ristoranti italiani all’estero, ovverosia degli esercizi di ristorazione italiani all’estero: mi riferisco alle pizzerie, alle gelaterie e ai ristoranti. Sono una rete di 60.000 esercizi pubblici che difendono veramente il made in Italy, lo difendono all’estero dove va difeso, combattono la pratica dell’italian sounding e danno lavoro a tante persone”.
“Con questo potremmo anche promuovere tutta la rete dei prodotti italiani che non sono presenti nella grande distribuzione organizzata e che si avvarrebbero di questa rete che abbiamo solo noi. Presidente Conte, quando va in Europa si ricordi che siamo l’unico Paese con oltre 4 milioni di residenti sul territorio dell’Unione europea: in questo siamo campioni del mondo. Difenda questo primato nella promozione e nella difesa degli interessi degli italiani all’estero e, in questo senso, – ha concluso Fantetti – avremo certamente rispetto per il suo lavoro e la incoraggiamo ad andare avanti. Buon lavoro”. (aise) 

2019-09-25T14:21:16+00:00